Caso studio Sicurcond: come un'impresa edile ha portato l'AI nei processi partendo dalle persone

Stefano Faita, fondatore di Sicurcond, racconta il percorso di AI adoption con Castaldo Solutions: processi dell'ufficio tecnico mappati, tutto il team formato in aula, più tempo ai collaboratori.

Gaetano Castaldo Gaetano Castaldo
03 Sep 2026
13 min di lettura
ROI e investimenti Business case #caso-studio #formazione-ai #ai-literacy #formazione-finanziata
Copertina del caso studio Sicurcond: l'AI in un'impresa edile parte da processi e persone, con i loghi di Sicurcond e Castaldo Solutions

Sicurcond, impresa edile specializzata nelle infiltrazioni d'acqua nei condomini, ha portato l'intelligenza artificiale in azienda in due mosse: prima la mappa dei processi dell'ufficio tecnico, poi la formazione in aula di tutte le persone che lavorano al computer. Il risultato, nelle parole del fondatore Stefano Faita: processi più veloci e più tempo ai collaboratori, senza togliere il posto a nessuno.

In breve

  • Il percorso è partito da un dubbio, non da uno strumento: "non sapevo a chi rivolgermi".
  • Primo passo, la mappatura dei processi dell'ufficio tecnico: chi fa cosa, quando, con quale strumento.
  • Secondo passo, la formazione in aula per una dozzina di persone, cioè tutto il personale d'ufficio.
  • Il percorso è stato interamente finanziato attraverso la formazione finanziata.
  • Il giudizio del cliente: "non è stata una vendita, ma un interessarsi veramente a ciò che noi realizziamo tutti i giorni".

Qui sotto trovi la testimonianza in video, due minuti. Le domande le fa Gloria Mocci, Marketing Director di Castaldo Solutions.

Perché un'impresa edile dovrebbe occuparsi di intelligenza artificiale?

Perché la parte dell'azienda che rallenta non è quasi mai il cantiere. È l'ufficio: preventivi da scrivere, richieste degli amministratori da smistare, sopralluoghi da trasformare in documenti, correttivi da gestire. Lavoro di testa e di tastiera, cioè esattamente il lavoro su cui l'AI oggi incide di più.

Eppure l'edilizia non è il settore che viene in mente quando si parla di AI. In Italia le imprese con almeno 10 addetti che usano almeno una tecnologia di intelligenza artificiale sono il 16,4%, e fra le PMI la quota scende al 15,7% (Istat, Imprese e ICT, anno 2025, dicembre 2025). Sicurcond sta nell'altra parte del grafico: un'impresa che fa lavori edili nel mondo condominiale e che ha scelto di guardarci dentro prima dei suoi concorrenti.

Il punto di partenza, come racconta Stefano Faita, non era la fiducia nella tecnologia. Era il dubbio:

"Avevo tanti dubbi e non sapevo a chi rivolgermi, quindi ho fatto un'ampia scelta. Poi, con tutte le informazioni che mi sono state date e con un buon rapporto fiduciario, abbiamo deciso di intraprendere questo percorso."

Logo Gruppo Sicurcond

Chi è Sicurcond

Gruppo Sicurcond S.r.l. è un'impresa edile di Settala, alle porte di Milano, specializzata nella diagnosi e nella risoluzione delle infiltrazioni d'acqua nei condomini: iniezioni di resine, impermeabilizzazioni, rilievi con laser scanner 3D e modellazione BIM. Lavora con gli studi di amministrazione condominiale e, come dichiara sul suo sito, ha oltre 35 anni di esperienza, più di 8.000 interventi gestiti e più di 600 studi serviti, con squadre interne e senza subappalto. Sito ufficiale: sicurcond.it.

Come si trova un consulente AI quando non si sa a chi rivolgersi?

Sicurcond ci ha trovati cercando su ChatGPT. Nessuna presentazione, nessun passaparola: una domanda fatta a un assistente AI, e fra le risposte il nostro nome.

Lo dico perché non è un caso. Nei mesi precedenti avevamo lavorato molto su come il sito e il blog vengono letti dalle AI, non solo da Google: contenuti che rispondono a una domanda precisa, fonti accanto a ogni numero, struttura che una macchina riesce a estrarre. Come funziona lo abbiamo raccontato in Quando a leggere il tuo sito è un'AI e, sul lato tecnico, in Comparire su ChatGPT nel 2026.

Per un imprenditore che "non sa a chi rivolgersi" la lezione è pratica: le AI oggi consigliano fornitori, e consigliano chi ha spiegato per iscritto come lavora. Vale per noi e vale per la tua azienda.

Da dove si parte per portare l'AI in una PMI edile?

Dalla mappa, non dalla spesa. Il primo lavoro con Sicurcond non ha prodotto nessuna automazione: ha prodotto una fotografia dei processi dell'ufficio tecnico, con chi fa cosa, quando, e passando per quale strumento.

"Il percorso ci ha consentito innanzitutto di fare un'esperienza importante nella mappatura dei processi e nella verifica della loro efficienza. Questo è stato il primo passaggio per noi importante."

La sequenza è quella che applichiamo in ogni assessment, ed è la stessa che puoi rifare da solo:

  1. Intervistare chi fa il lavoro, non chi lo racconta: tecnici, amministrazione, chi risponde agli amministratori di condominio.
  2. Disegnare il processo reale, con i passaggi di mano, le attese e i punti in cui l'informazione si perde. Il metodo è in Come mappare i processi aziendali con l'AI.
  3. Misurare l'efficienza di ogni passaggio: quanto tempo richiede, quante volte si rifà, chi aspetta chi.
  4. Decidere dove l'AI aggiunge valore e dove basta riorganizzare. Un processo confuso automatizzato resta confuso, solo più veloce.

Su quella mappa abbiamo costruito alcune micro automazioni di esempio, per far vedere al team cosa diventa un processo una volta capito. Una di queste: un assistente su Telegram che, dal campo, apre un preventivo nel gestionale a partire dal codice cliente e dai dettagli dell'intervento, e lo manda in approvazione al titolare con un tasto. Non è il cuore del progetto, ma è la dimostrazione concreta che la mappa serve a qualcosa.

Perché la formazione in aula conta più dello strumento?

Perché lo strumento lo usa una persona, e se la persona non lo capisce lo strumento resta chiuso in un cassetto. Con Sicurcond abbiamo formato in aula una dozzina di persone, cioè tutti quelli che in azienda lavorano al computer: dall'ufficio tecnico all'amministrazione al marketing.

"Quello che ho ritenuto più interessante è stato l'abbinamento di corsi di formazione in aula, perché ha aiutato l'alfabetizzazione dei miei collaboratori, e quindi una presa di coscienza, un coinvolgimento."

Non lezioni teoriche. Esercizi su casi loro: come si scrive una richiesta a un assistente AI perché la risposta sia utile, come si dà contesto, come si verifica quello che esce. Da uno di quegli esercizi è nato il risultato che il cliente riconosce di più come suo: un documento di brand identity costruito nel confronto con l'AI, che l'ufficio marketing oggi usa come contesto di partenza. Ogni richiesta successiva parte da lì, e per questo esce migliore.

Due cose vale la pena dirle in chiaro. La prima: l'alfabetizzazione del personale che usa sistemi di AI non è più una scelta di stile, è un obbligo per le imprese europee dal 2 febbraio 2025 (Regolamento UE 2024/1689, articolo 4); ne abbiamo scritto in AI literacy: cosa chiede l'AI Act alle PMI. La seconda: il percorso di Sicurcond è stato interamente finanziato attraverso la formazione finanziata, senza costo a carico dell'azienda. Come si accede a quei fondi lo spieghiamo in Formazione AI obbligatoria: come finanziarla.

Quali risultati ha ottenuto Sicurcond con l'AI?

I risultati li racconta il cliente, e li riportiamo con le sue parole. Non abbiamo misurato una percentuale di tempo risparmiato e quindi non ne scriviamo una.

"Quello che è avvenuto nel tempo è stato renderci conto che alcuni processi venivano velocizzati, migliorati. Questo è servito non per eliminare dei collaboratori, ma per creare processi più veloci e dare più tempo e più efficienza ai miei collaboratori."

Dalle parole di Stefano Faita emergono tre cambiamenti.

Processi più veloci. "Velocizzati, migliorati" sono le sue parole, e riguardano i processi dell'ufficio tecnico su cui si era lavorato con la mappa.

Più tempo ai collaboratori. Il tempo recuperato non è uscito dall'azienda, è tornato alle persone, per il lavoro che richiede un tecnico e non un modulo.

Nessun posto tagliato. È la paura che blocca più progetti di AI nelle PMI, e qui il titolare la smonta lui: l'AI è servita a lavorare meglio con le stesse persone.

La testimonianza di Stefano Faita

"Sono Stefano Faita, sono il fondatore della Sicurcond, un'azienda specializzata nei lavori edili del mondo condominiale.

Il percorso ci ha consentito innanzitutto di fare un'esperienza importante nella mappatura dei processi e nella verifica della loro efficienza. Quello che ho ritenuto più interessante è stato l'abbinamento di corsi di formazione in aula, perché ha aiutato l'alfabetizzazione dei miei collaboratori, e quindi una presa di coscienza, un coinvolgimento. Quello che è avvenuto nel tempo è stato renderci conto che alcuni processi venivano velocizzati, migliorati. Questo è servito non per eliminare dei collaboratori, ma per creare processi più veloci e dare più tempo e più efficienza ai miei collaboratori.

Ci risceglieresti? Assolutamente sì, perché l'esperienza è stata positiva. Ho visto un interesse di dettaglio: non è stata una vendita, ma un interessarsi veramente a ciò che noi realizziamo tutti i giorni. Questo è stato prezioso."

Stefano Faita, fondatore di Sicurcond

Cosa può imparare la tua azienda dal caso Sicurcond

Il valore di questa storia non è "anche tu prendi l'AI". È l'ordine delle mosse, che puoi copiare anche se la tua azienda fa tutt'altro.

  • Parti dal dubbio, non dallo strumento. Stefano non sapeva a chi rivolgersi e ha confrontato più interlocutori prima di scegliere. È il modo giusto: chi ti vende il tool prima di aver visto i tuoi processi sta vendendo, non consigliando.
  • Mappa prima di spendere. Una fotografia di chi fa cosa e quando costa poche settimane e decide tutto il resto. Senza, l'AI accelera anche gli errori.
  • Forma tutti quelli che stanno al computer, non un referente solo. Una dozzina di persone alfabetizzate cambiano il modo di lavorare dell'ufficio. Una sola persona "esperta di AI" diventa un collo di bottiglia.
  • Trasforma gli esercizi in asset. Il documento di brand identity nato in aula è oggi lo strumento di lavoro del marketing. Ogni esercizio di formazione può lasciare qualcosa che resta in azienda.
  • Di' alle persone a cosa serve. L'AI "per dare più tempo ai collaboratori" viene accettata; l'AI "per tagliare" viene sabotata, e con ragione.
  • Usa i fondi che esistono. Il percorso di Sicurcond è stato interamente finanziato. Se il costo è quello che ti frena, il primo passo è capire a quali strumenti di formazione finanziata hai accesso.

Domande frequenti

L'intelligenza artificiale serve anche a un'impresa edile?

Sì, ma non in cantiere: in ufficio. Preventivi, richieste degli amministratori, sopralluoghi da trasformare in documenti, correttivi e comunicazioni sono lavoro di testa e di tastiera, ed è lì che l'AI accorcia i tempi. Sicurcond, impresa specializzata nelle infiltrazioni d'acqua nei condomini, ha lavorato sui processi dell'ufficio tecnico e ha formato tutto il personale d'ufficio. I processi sono diventati più veloci e i collaboratori hanno recuperato tempo per il lavoro che richiede un tecnico.

Da dove si comincia per portare l'AI in una PMI che non ha competenze digitali?

Da una mappa dei processi e da un'aula, in quest'ordine. Prima si intervistano le persone che fanno il lavoro e si disegna chi fa cosa, quando e con quale strumento, misurando dove si perde tempo. Poi si formano tutte le persone che lavorano al computer, con esercizi sui loro casi reali e non con lezioni teoriche. Solo dopo si scelgono gli strumenti e si automatizza, e solo dove il processo è stato capito. Comprare il software per primo è l'errore più comune.

La formazione AI in azienda si può finanziare?

Sì. Il percorso di Sicurcond, mappatura dei processi compresa, è stato interamente finanziato attraverso gli strumenti della formazione finanziata, senza costo a carico dell'azienda. Dal 2 febbraio 2025, inoltre, il Regolamento europeo sull'AI chiede alle imprese di assicurare un livello sufficiente di alfabetizzazione al personale che usa sistemi di intelligenza artificiale: la formazione è quindi anche un adempimento. Il primo passo è verificare a quali fondi la tua azienda ha accesso, prima di decidere il programma.

L'AI toglie lavoro ai collaboratori?

Nel caso Sicurcond no, e lo dice il titolare: i processi più veloci sono serviti "non per eliminare dei collaboratori, ma per dare più tempo e più efficienza ai miei collaboratori". È l'approccio che seguiamo in ogni progetto: l'AI toglie i passaggi ripetitivi e restituisce tempo alle persone che già ci sono. Un progetto presentato al team come strumento per tagliare viene sabotato; presentato come strumento per lavorare meglio viene adottato.

In sintesi

Sicurcond mostra che l'AI entra in un'impresa edile dalla porta dell'ufficio, e che ci entra in due mosse: la mappa dei processi e la formazione delle persone. Gli strumenti vengono dopo, e vengono meglio.

È lo stesso ordine che seguiamo nel percorso di AI Adoption per PMI: prima capire come lavora la tua azienda, poi formare chi ci lavora, poi automatizzare dove il conto torna.

Vuoi sapere da dove partire nella tua azienda? Il primo passo è il Pre-Assessment gratuito: un'ora di confronto sui tuoi processi, senza impegno. Se preferisci farti un'idea da solo, in dieci minuti l'AI Readiness Assessment ti dice quanto la tua azienda è pronta.

Tags

#caso-studio #formazione-ai #ai-literacy #formazione-finanziata
Gaetano Castaldo
Gaetano Castaldo Sole 24 Ore

Founder & CEO · Castaldo Solutions

Sono un consulente di trasformazione digitale con esperienza enterprise. Aiuto le PMI italiane ad adottare AI, CRM e architetture IT con risultati misurabili in 90 giorni.

Leggi anche

Articoli correlati che potrebbero interessarti

Formazione AI obbligatoria in azienda: la checklist per la PMI (e i fondi che la pagano)
Formazione

Formazione AI obbligatoria in azienda: la checklist per la PMI (e i fondi che la pagano)

L'AI non l'ha scelta nessuno: se l'è trovata imposta dal mercato, dai clienti, dai concorrenti. Ma un dipendente che la usa senza sapere cosa sta facendo è un rischio per sé e per l'azienda. La formazione AI è obbligatoria per legge dal 2025, i controlli partono ad agosto 2026, e nella maggior parte dei casi si può finanziare a fondo perduto. Ecco la checklist per metterti in regola e i canali di finanziamento, regione per regione.

24 Jul 2026 Leggi →

Quanto rende davvero un progetto di AI?

Il calcolatore mette in fila costi, risparmi e tempo di rientro, comprese le voci che di solito nessuno conta.

Apri il calcolatore di ROI

Gratuito, il conto resta tuo